SAPIUS

Versione 1.4 del 28/09/2026 · Scarica questo testo

Condizioni generali di vendita, abbonamento e licenza d'uso

Sapius · Operion · Operion touch · Scatola di teleassistenza

Versione 1.4 del 28/09/2026, approvata da JIT Engineering S.r.l.s., in vigore dalla pubblicazione sul sito www.sapiusportal.it. Si applica agli ordini, alle prove e ai rinnovi fatti da quel giorno. Il Cliente riceve per email il testo intero della versione che accetta (art. 5.4), e il Fornitore lo conserva con la sua impronta.


Parte I — Regole generali

Art. 1 — Chi vende e che cosa regolano queste condizioni

1.1. Il fornitore è JIT Engineering S.r.l.s., con sede in Via Alessandro Rossi 151, 36100 Vicenza (VI), codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Vicenza 05065430232, REA VI-411532, amministratore unico Giacomo Rossi, PEC jitengineering@legalmail.it, telefono +39 0444 1568248, email info@jitengineering.net (il «Fornitore»).

1.2. Queste condizioni regolano, fra il Fornitore e il cliente (il «Cliente»):

1.3. Il contratto è formato da:

  1. le condizioni particolari scritte in un'offerta del Fornitore accettata dal Cliente, se ci sono;
  2. queste condizioni generali, con l'Allegato A;
  3. il riepilogo dell'ordine e il listino pubblicato sul sito al momento dell'ordine (il «Listino»), solo per prezzo, unità, durata e condizioni del prezzo di lancio;
  4. la documentazione del prodotto pubblicata dal Fornitore (manuale, requisiti, scheda del prodotto), solo per descrivere le funzioni del Prodotto.

In caso di contrasto prevale il documento che viene prima. Le frasi promozionali del sito non modificano queste condizioni.

1.4. Le condizioni generali del Cliente, comprese quelle richiamate nei suoi ordini di acquisto, non si applicano, se il Fornitore non le accetta per iscritto.

Art. 2 — Parole usate in queste condizioni

Art. 3 — Aziende, professionisti e privati

3.1. Il Portale ammette sia Professionisti sia Consumatori. Il Cliente indica se acquista per la propria attività oppure come privato. Per il privato italiano servono nome e cognome, codice fiscale e indirizzo di fatturazione; non sono richieste partita IVA, PEC o codice destinatario. La prova gratuita è accessibile anche ai privati, dopo conferma dell'email e accettazione delle condizioni. Per acquistare come privato fuori dall'Italia il Cliente contatta il Fornitore: il pagamento online rimane indisponibile finché le imposte locali non sono determinate.

3.2. Chi agisce per conto di un'azienda dichiara di avere il potere di impegnarla.

3.3. Verifica della partita IVA dei Professionisti. Per l'Italia il Portale controlla la cifra di controllo; per gli altri Stati UE richiede la verifica VIES e conserva esito e data. Se VIES non risponde o non conferma il numero, prova e acquisto professionali attendono la verifica. Le aziende extra UE acquistano su offerta con il proprio identificativo fiscale. Questo controllo non si applica ai Consumatori.

3.4. Tutela dei Consumatori. Le norme inderogabili del Codice del Consumo prevalgono su tutte le clausole di queste condizioni. In particolare:

3.5. La qualifica dichiarata deve corrispondere allo scopo reale dell'acquisto. La selezione di una casella non priva un Consumatore delle tutele inderogabili.

Art. 4 — Il Conto e le credenziali

4.1. Il Conto è personale: ogni persona che usa il Portale per il Cliente, compresi i tecnici che si collegano con l'assistenza remota, usa il proprio Conto con un indirizzo email che ha confermato.

4.2. Il Cliente custodisce le credenziali, non le condivide e avvisa subito il Fornitore se sospetta un uso non autorizzato. Quello che avviene con un Conto si considera fatto dal suo titolare, finché il Fornitore non ha ricevuto l'avviso e ha avuto il tempo ragionevole per bloccarlo.

4.3. Il Cliente tiene aggiornati i dati di fatturazione: la fattura si emette con i dati presenti nel Conto al momento dell'incasso e poi non si cambia.

Art. 5 — Come si conclude il contratto

5.1. Il sito, il Listino e la documentazione sono un invito a comprare, non un'offerta vincolante.

5.2. Il contratto si conclude quando il Fornitore conferma l'ordine con l'emissione della Licenza o, per la prova, con l'emissione della licenza di prova. Prima di confermare l'ordine il Cliente vede il riepilogo con prodotto, quantità, prezzo, IVA e durata, e può correggere gli errori.

5.3. Accettazione in due passaggi. Prima della prima prova o del primo acquisto, e di nuovo a ogni nuova versione di queste condizioni, il Cliente, nell'Area riservata:

  1. accetta queste condizioni generali per intero, dopo averle potute leggere e scaricare in un file con numero di versione e data, e dichiara di aver letto l'informativa privacy e di agire come Professionista oppure Consumatore, secondo i propri dati, spuntando le caselle;
  2. se Professionista, approva specificamente per iscritto, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del codice civile, le clausole elencate all'art. 33, che gli vengono mostrate una per una per esteso e che approva una per una. L'approvazione avviene con la firma elettronica del Cliente, realizzata digitando un codice monouso che il Fornitore invia all'indirizzo email confermato del Conto. Il codice vale 15 minuti e si può sbagliare al massimo 5 volte; dopo, se ne chiede un altro.

Il Consumatore conferma con lo stesso codice l’accettazione delle condizioni, senza approvazione delle clausole professionali dell’art. 33.

Finché i due passaggi non sono completi per la versione in vigore, il Portale non attiva la prova e non apre il pagamento.

5.4. Il Fornitore conserva, per dieci anni dalla fine del contratto, la prova dell'accettazione: versione del testo e sua impronta digitale (SHA-256) come servita dal Portale, versione e impronta dell'informativa privacy, elenco e impronta delle clausole approvate, data e ora del server delle caselle e del codice, Conto, indirizzo email, indirizzo IP e programma di navigazione da cui sono arrivate l'accettazione e l'approvazione, impronta del codice monouso (mai il codice). Il Cliente riceve per email una conferma con il testo delle condizioni accettate.

5.5. Per gli ordini fatti su offerta (per esempio oltre 5 postazioni di Operion, e in ogni caso nel periodo dell'art. 5.7) il contratto si conclude con l'offerta sottoscritta dal Cliente con firma digitale o elettronica avanzata. Le clausole dell'art. 33, riportate per esteso in un riquadro separato dell'offerta, sono approvate con una seconda e distinta sottoscrizione del Cliente, apposta sotto quel riquadro.

5.6. Il Fornitore può rifiutare un ordine per un motivo legittimo, in particolare per mancanza dei requisiti dell'art. 3, per dati di fatturazione non verificabili, per un pagamento non riuscito o contestato in passato, o per una violazione precedente di queste condizioni.

5.7. Finché il Portale non permette l'accettazione e l'approvazione specifica descritte all'art. 5.3, il Fornitore conclude contratti solo su offerta firmata come previsto dall'art. 5.5 e non emette prove né Licenze a pagamento dal Portale.

Art. 6 — Prezzi

6.1. Il prezzo è quello del Listino pubblicato sul sito al momento dell'ordine, o quello dell'offerta accettata. I prezzi sono in euro. Per i Consumatori il Portale mostra il totale IVA inclusa prima del pagamento; i prezzi professionali possono essere esposti al netto, con imposta e totale separati.

6.2. Prezzi di lancio. Il Listino può indicare prezzi di lancio, validi per gli ordini e le attivazioni fatti entro una data scritta accanto al prezzo, insieme al prezzo pieno che si applicherà dopo e alla durata del vantaggio. Le condizioni scritte nel Listino accanto al prezzo di lancio al momento dell'ordine fanno parte del contratto e il Fornitore le rispetta anche se in seguito cambia il Listino.

6.3. Prezzo dei rinnovi. Ogni rinnovo automatico di un Abbonamento si addebita al prezzo che il Cliente vede nell'Area riservata, salvo, per Sapius, il prezzo bloccato previsto dagli artt. 6.2 e 12.4. Un aumento del Listino vale per un Abbonamento in corso solo dal primo rinnovo che cade almeno 30 giorni dopo l'avviso per email al Cliente; il Cliente che non lo accetta disdice prima di quel rinnovo (art. 12.3), senza costi.

6.4. Sono compresi 10 € di saldo AI per periodo mensile e per postazione Sapius pagata (art. 10). Gli account e le API personali scelti dal Cliente si pagano direttamente al rispettivo fornitore e non consumano il saldo AI Sapius. Le ricariche aggiuntive sono facoltative e distinte dall'abbonamento.

6.5. Non sono compresi, se non scritto nell'offerta: hardware (compresi Raspberry Pi e pannelli non venduti dal Fornitore), licenze di software di terzi (per esempio TIA Portal), installazione, configurazione, formazione, sviluppo di progetti e interventi sull'Impianto.

Art. 7 — Pagamento e fattura

7.1. Si paga in anticipo, con carta o con gli altri metodi offerti da Stripe nella pagina di pagamento. Il Fornitore non riceve né conserva il numero completo della carta: i dati di pagamento li tratta Stripe. Per gli Abbonamenti il Cliente autorizza l'addebito di ogni rinnovo sul metodo di pagamento registrato, fino alla disdetta; il metodo si cambia dall'Area riservata.

7.2. La Licenza si emette dopo che Stripe ha confermato l'incasso con il proprio avviso firmato, e ogni rinnovo pagato la allunga. Un pagamento rimasto a metà non dà diritto alla Licenza. Se l'addebito di un rinnovo non riesce, il Fornitore avvisa il Cliente per email e Stripe ritenta l'addebito nei giorni seguenti; finché il rinnovo non è pagato la Licenza non si allunga, e smette di funzionare alla fine del periodo pagato più il margine dell'art. 12.5.

7.3. Per ogni incasso il Fornitore emette una sola fattura elettronica e la trasmette al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate. Il Cliente italiano può indicare codice destinatario o PEC. Per il privato senza recapito telematico si usa il codice destinatario 0000000 e il codice fiscale; riceve una copia della fattura. Il Cliente di un altro Stato riceve la copia della fattura per email.

7.4. IVA.

Per il Consumatore residente fuori dall'Italia, la vendita online è sospesa finché non sono determinate le imposte applicabili nel Paese di residenza; può richiedere un preventivo al Fornitore.

Quando il trattamento IVA non si può determinare con certezza, l'ordine non si conclude.

7.5. Per ogni ordine concluso fuori dal Portale, con pagamento a bonifico su fattura, i termini sono quelli dell'offerta; in caso di ritardo si applicano gli interessi del d.lgs. 231/2002 e la Licenza si emette dopo l'incasso. Gli artt. 7.1 e 7.2 si applicano solo quando il pagamento con Stripe è disponibile nel Portale.

7.6. Se il Cliente contesta un pagamento con la sua banca (chargeback) senza avere prima scritto al Fornitore, e la contestazione viene accolta, la Licenza pagata con quell'incasso è revocata.

Art. 8 — Consegna, attivazione e spostamento delle licenze

8.1. I Prodotti si scaricano dal sito o dall'area riservata del Portale. La Licenza si attiva sul Portale indicando il Codice macchina della Postazione, oppure direttamente dal Prodotto collegato al Portale. Il contratto è eseguito quando la Licenza è disponibile nell'area riservata.

8.2. Una Licenza vale su una Postazione per ogni postazione acquistata. Il Codice macchina cambia se si cambia la scheda madre e, sui PC che non ne danno il numero di serie, reinstallando il sistema operativo.

8.3. Spostamento. Il Cliente può spostare da solo una Licenza su un'altra Postazione annullandola dal Portale e riattivandola sul nuovo Codice macchina, anche quando il PC vecchio è guasto. Gli annullamenti sono fino a 3 ogni 12 mesi per Licenza; oltre, il Fornitore li concede su richiesta motivata, senza costi quando il motivo è un guasto. La prova di Sapius non si sposta.

8.4. Una Licenza annullata non si usa più sulla Postazione vecchia. Clonare dischi o immagini per usare una Licenza su più Postazioni, o su macchine virtuali copiate, è vietato anche quando tecnicamente il Codice macchina risulta uguale.

8.5. Le Licenze senza scadenza (Operion, Operion touch) si verificano sulla Postazione senza rete. Le Licenze con scadenza di Sapius si verificano con l'ora firmata dal Portale: se il Portale non risponde, Sapius continua a lavorare fino a 7 giorni dall'ultima ora ricevuta. La prova di Sapius richiede la rete (art. 11). La Licenza della Scatola si verifica con l'ora firmata dal Portale, come indicato all'art. 15.2.


Parte II — Sapius

Art. 9 — Che cosa fa Sapius, e che cosa non fa

9.1. Sapius assiste il programmatore di PLC. Con TIA Portal e l'interfaccia Openness di Siemens, e in seguito con le altre piattaforme indicate nella documentazione quando saranno disponibili:

9.2. Sapius non carica programmi nella CPU (download), non scrive valori nel PLC e non comanda l'Impianto. Queste operazioni restano del Cliente, che le fa con i propri strumenti e sotto la propria responsabilità, dopo aver verificato il codice (art. 19).

9.3. Il codice e i testi prodotti da Sapius sono proposte. «Compilato» vuol dire che il compilatore non ha dato errori; non vuol dire «provato», «simulato», «collaudato» o «verificato in campo». Sapius distingue questi stati nei suoi messaggi e il Cliente non li confonde.

9.4. Per lavorare nell'ambiente di un costruttore occorrono, a carico del Cliente, il relativo software, le licenze e le interfacce richieste, oltre a un PC compatibile. L'abbonamento Sapius comprende tutte le integrazioni disponibili senza un supplemento per marca; la documentazione indica le operazioni supportate. Non comprende le licenze dei software dei costruttori.

Art. 10 — Scelta dell'AI, saldo e consumo

10.1. Il Cliente sceglie fra account personale supportato, API propria compatibile e AI Sapius. Nel primo e secondo caso paga il fornitore scelto alle condizioni del proprio contratto. Sapius non rivende account o chiavi del fornitore. Endpoint locali sono utilizzabili quando compatibili; la presenza di un collegamento non garantisce la stessa qualità con ogni modello.

10.2. Con account o API propri, i contenuti necessari al lavoro vanno dal PC al fornitore scelto. Con AI Sapius, conversazione, estratti del progetto e risultati degli strumenti necessari alla richiesta transitano dal gateway del Fornitore al servizio AI indicato nel catalogo. L'uso di AI Sapius è una scelta espressa del Cliente e si applica l'Allegato A. Questo trattamento è separato dalla conoscenza condivisa, facoltativa: non pubblica né condivide automaticamente chat, progetti o sorgenti con altri clienti. Il Cliente deve avere titolo a trasmettere i contenuti.

10.3. Il Fornitore non garantisce che le risposte del Modello AI siano corrette, complete o adatte allo scopo. Restano le verifiche industriali degli artt. 9 e 19. Il catalogo distingue i modelli supportati e le tariffe; non promette equivalenza fra modelli. Nessun cambio automatico di modello o di modalità di pagamento è consentito senza una scelta del Cliente.

10.4. Se un cambiamento del fornitore AI rende la modalità utilizzata inutilizzabile per oltre 15 giorni consecutivi e non viene offerta una soluzione compatibile, il Cliente può recedere dal servizio interessato, con rimborso della parte di abbonamento già pagata e non goduta e dell'eventuale saldo acquistato inutilizzato. Non è dovuto il rimborso della quota AI inclusa.

10.5. Ogni postazione Sapius con periodo pagato comprende 10 € di saldo AI per mese. Anche l'annuale riceve la quota mese per mese, non 120 € anticipati. Il periodo di validità è indicato nel conto. La quota inclusa scade a fine periodo senza cumulo, non è convertibile in denaro e non costituisce uno sconto sull'abbonamento per chi usa un account proprio. La prova gratuita non attribuisce automaticamente questa quota. Gli accrediti dipendono da un pagamento verificato.

10.6. Il Cliente può acquistare ricariche da 20, 50 o 100 €, IVA esclusa. L'importo netto acquistato alimenta il saldo solo dopo la conferma del pagamento. Le ricariche sono una tantum, non si rinnovano e restano separate dalla quota inclusa; non scadono al cambio del mese. La parte inclusa disponibile viene utilizzata prima di quella acquistata. Per usare AI Sapius occorre anche una licenza Sapius valida. La disdetta conserva il saldo acquistato per una futura riattivazione; in caso di chiusura definitiva del conto il saldo acquistato non consumato viene rimborsato entro 30 giorni, salvo storni, contestazioni o importi dovuti documentati.

10.7. Il consumo usa il tariffario pubblicato per modello, calcolato applicando il 50% di ricarico al listino del fornitore in dollari convertito in euro con il cambio BCE registrato nella versione tariffaria; non è il cambio bancario del singolo pagamento. Il tariffario indica unità, eventuale cache, cambio di riferimento, versione e data di efficacia. Le variazioni sono comunicate nel portale prima di applicarsi a nuovi lavori; non modificano retroattivamente chiamate già eseguite. La spesa è basata sul consumo riscontrato, non sul numero dei messaggi e non su stime di durata. In assenza di una tariffa valida o di una misura verificabile non si inventa un addebito.

10.8. Il Cliente imposta un budget per lavoro. Il servizio prenota il costo massimo ammesso prima di una richiesta e ne contabilizza una sola volta il consumo effettivo. Saldo disponibile, prenotazioni e spesa sono voci distinte. Esaurito il saldo o il budget, nuove richieste si fermano conservando stato e artefatti. Un errore o un'interruzione dopo una risposta già prodotta non rende gratuito il relativo consumo; una richiesta dall'esito incerto non si ripete automaticamente. Non si compra una ricarica e non si passa all'API del Cliente o a un'altra modalità senza sua scelta.

10.9. Modificare le preferenze AI vale per nuove conversazioni. Una conversazione conserva il profilo con cui è nata, anche alla ripresa. L'AI gestita e le ricariche sono disponibili soltanto quando catalogo, tariffario e gateway risultano operativi; il conto ne mostra lo stato prima dell'acquisto. L'abbonamento resta utilizzabile con il collegamento personale compatibile.

Art. 11 — La prova gratuita di Sapius

11.1. La prova dà Sapius per 7 giorni dall'attivazione, su un progetto, con il modulo Officina compreso. È gratuita e non chiede dati di pagamento.

11.2. La prova è una per Conto e una per Codice macchina. Reinstallare il programma, cancellare la cartella dei dati o cambiare Conto non la fa ripartire. Serve un Conto con l'indirizzo email confermato e con i requisiti dell'art. 3.

11.3. La prova richiede la connessione a Internet verso il Portale, che ne fornisce l'ora firmata: senza quell'ora Sapius non lavora.

11.4. Alla fine dei 7 giorni la prova finisce da sola. Non si trasforma in un abbonamento a pagamento e non si rinnova. Senza una Licenza valida l'assistente di Sapius non lavora, ma progetti, conversazioni, fonti e file restano sul PC del Cliente, si aprono, si leggono e non si cancellano.

11.5. Durante la prova valgono tutte le regole di queste condizioni, compresi gli obblighi dell'art. 19. Poiché la prova è gratuita, il Fornitore risponde dei danni solo per dolo o colpa grave, salvo i casi dell'art. 21.4.

11.6. Il Fornitore può chiudere in anticipo una prova ottenuta violando l'art. 11.2 o l'art. 3.

Art. 12 — L'abbonamento a Sapius

12.1. Unità e durata. L'abbonamento è per Postazione e si paga per periodi di un mese o di un anno: ogni periodo va dal giorno del pagamento allo stesso giorno del mese o dell'anno successivo. Il modulo Officina, gli aggiornamenti di Sapius e le nuove piattaforme PLC che il Fornitore aggiungerà durante l'abbonamento sono compresi senza sovrapprezzo.

12.2. Rinnovo automatico. L'abbonamento si rinnova automaticamente alla fine di ogni periodo, per un periodo della stessa durata, con addebito sul metodo di pagamento registrato (art. 7.1), finché il Cliente non lo disdice come previsto dall'art. 12.3. Il nuovo periodo parte dalla fine di quello pagato. Il Fornitore mostra nell'Area riservata la data del prossimo rinnovo e il suo prezzo. Per l'abbonamento annuale il Fornitore manda un avviso per email almeno 30 giorni prima del rinnovo, con la data e il prezzo; se non l'ha mandato, il Cliente che lo chiede entro 30 giorni dal rinnovo annuale ottiene la chiusura dell'abbonamento e il rimborso della parte già pagata e non goduta.

12.3. Disdetta. Il Cliente disdice in ogni momento dall'Area riservata, con un clic, senza costi e senza dover dare un motivo, oppure scrivendo a info@jitengineering.net. La disdetta ha effetto alla fine del periodo già pagato: fino ad allora l'abbonamento resta attivo, poi non si rinnova. Il periodo già pagato non viene rimborsato, salvo i casi dell'art. 25.4 e il recesso del Consumatore previsto dall'art. 3.4. Finché il periodo non è finito, la disdetta si può ritirare dall'Area riservata.

12.4. Prezzo bloccato. Il prezzo di lancio di Sapius resta bloccato per 12 mesi dalla prima attivazione a pagamento del Conto; le Postazioni attivate entro il 31 marzo 2027 lo mantengono fino alla fine di quei 12 mesi, anche passando dal mensile all'annuale. Un periodo annuale di lancio comprato entro quei 12 mesi copre il suo anno intero. Esempio: Conto attivato il 1° febbraio 2027, seconda Postazione attivata il 1° marzo 2027 → entrambe a prezzo di lancio fino al 31 gennaio 2028. Una Postazione aggiunta dopo il 31 marzo 2027 paga il Listino in vigore. Un abbonamento lasciato scadere e ripreso dopo la fine del periodo bloccato paga il Listino in vigore. Alla fine del periodo bloccato il rinnovo automatico prosegue al prezzo di Listino, senza bisogno di altro: il Portale lo scrive prima dell'acquisto, insieme al numero di mesi a prezzo di lancio, e l'avviso dell'art. 6.3 non serve, perché quel prezzo è già noto al Cliente dal momento dell'ordine. Per l'abbonamento annuale di lancio il rinnovo dopo il primo anno è al Listino.

12.5. Alla scadenza. La Licenza di un Abbonamento funziona fino alla fine del periodo pagato più un margine di 14 giorni, che dà a Stripe il tempo di incassare il rinnovo; il margine c'è anche dopo la disdetta e non si paga. Poi vale quanto detto all'art. 11.4: il lavoro dell'assistente si ferma, i dati del Cliente restano.

12.6. Abbonamento annuale. Il prezzo annuale è scontato rispetto a dodici mesi e si paga in una volta. Non si converte in mensile durante l'anno e non si rimborsa in parte, salvo i casi dell'art. 25.4.


Parte III — Operion, Operion touch, Scatola di teleassistenza

Art. 13 — La licenza di Operion

13.1. La licenza di Operion è perpetua e per Postazione: una volta pagata, la versione installata funziona senza scadenza e senza canoni, anche quando è finito il periodo degli aggiornamenti compresi. Il numero di tag non è limitato.

13.2. Operion si compra in confezioni da 1, 3 o 5 Postazioni; oltre, su offerta.

13.3. Senza Licenza valida Operion si chiude dopo 10 minuti, con un avviso visibile dal primo minuto. Serve a provarlo e a metterlo in servizio, non a usarlo in produzione. Il Cliente non usa Operion su un Impianto in esercizio senza Licenza valida installata, e prima della messa in servizio controlla che la Licenza sia riconosciuta sulla Postazione definitiva.

13.4. Rivendita all'utente finale. Il Cliente che realizza impianti per terzi può trasferire la Licenza di Operion, insieme alla Postazione su cui è installata o all'impianto a cui è destinata, al proprio committente, a condizione che:

Il Cliente resta responsabile verso il Fornitore se non consegna al committente le regole di licenza.

13.5. Operion è un sistema di supervisione: mostra lo stato dell'Impianto, invia i comandi che l'operatore autorizzato dà, gestisce allarmi e andamenti. Non è un sistema di sicurezza e non sostituisce le funzioni di sicurezza, gli interblocchi e i comandi locali dell'Impianto (art. 19.3).

Art. 14 — Operion touch

14.1. Operion touch è la licenza perpetua di Operion per un pannello operatore fino a 10 pollici, con un limite di 1 PLC e 1.000 tag per macchina, contati come indicato nella documentazione. Richiede Operion 2.26.0 o una versione successiva.

14.2. Se il progetto supera i limiti, Operion touch non lo apre e lo dice. Per progetti più grandi serve Operion.

14.3. Operion touch si compra a parte o è compresa nel prezzo dei pannelli venduti dal Fornitore; in questo secondo caso il Cliente usa la Licenza compresa solo su quel pannello (obbligo contrattuale: il Prodotto oggi non lo controlla).

14.4. Per il resto valgono le regole di Operion (artt. 13, 16 e 17).

Art. 15 — La Scatola di teleassistenza

15.1. La Scatola di teleassistenza è un Abbonamento annuale che dà una licenza dedicata di Operion, nell'edizione «scatola», con il modulo «teleassistenza», da installare su un Raspberry Pi comprato dal Cliente e compatibile con i requisiti della documentazione. Permette ai tecnici scelti dal Cliente di raggiungere la rete dell'Impianto a cui la Scatola è collegata, con le regole dell'art. 17. La licenza della Scatola vale solo con Operion avviato in modo scatola, dalla versione indicata nella documentazione (oggi la 2.28.0): non apre progetti di supervisione e non sostituisce una Licenza di Operion.

15.2. Durata e rinnovo. La licenza dura un anno dal pagamento, e ogni rinnovo un anno dalla scadenza precedente; si rinnova automaticamente ogni anno, con le regole degli artt. 12.2 (addebito, avviso per email almeno 30 giorni prima) e 12.3 (disdetta dall'Area riservata, con effetto alla fine dell'anno già pagato). Ogni rinnovo pagato arriva alla Scatola da solo. La scadenza si giudica con l'ora firmata dal Portale, non con l'orologio della Scatola: senza rinnovo, alla scadenza più il margine di 14 giorni dell'art. 12.5 lo sportello dell'assistenza si chiude e il Cliente non ha più diritto di usare il modulo «teleassistenza» né il ponte con quella Scatola. Lo sportello si chiude subito, sulla Scatola da cui la licenza è stata spostata (art. 8.3) o se la licenza è revocata (artt. 7.6 e 26).

15.3. Prezzo. L'abbonamento annuale della Scatola ha un prezzo unico indicato nel Listino, senza prezzo di lancio e senza prezzo bloccato. Ogni rinnovo si addebita al prezzo dell'art. 6.3. Il nuovo anno parte dalla scadenza precedente. Una Scatola disdetta e poi comprata di nuovo riparte dal giorno dell'incasso.

15.4. Hardware, alimentazione, scheda di memoria, collegamento a Internet e installazione della Scatola sono a carico del Cliente. La documentazione indica come collegarla: la rete dell'Impianto va su una scheda di rete dedicata, separata da quella verso Internet.

15.5. Il canone comprende gli aggiornamenti della Scatola e l'uso del ponte (art. 17) per la durata della licenza.

Art. 16 — Aggiornamenti, manutenzione e aggiornamenti di sicurezza

16.1. Sapius: gli aggiornamenti sono compresi finché l'abbonamento è attivo.

16.2. Operion: gli aggiornamenti (nuove versioni e nuove funzioni) sono compresi per 12 mesi dall'acquisto, o per il periodo più lungo indicato nel Listino al momento dell'ordine (per esempio 24 mesi per gli acquisti a prezzo di lancio). Dopo, il Cliente:

16.3. Operion touch: gli aggiornamenti sono compresi, senza manutenzione a pagamento, per il periodo di assistenza dell'art. 16.5.

16.4. Scatola di teleassistenza: gli aggiornamenti sono compresi finché l'abbonamento è attivo.

16.5. Aggiornamenti di sicurezza e periodo di assistenza. Per ciascun Prodotto il periodo di assistenza è di cinque anni dall'acquisto (per Sapius, dal primo pagamento del Conto; per la Scatola, dal primo pagamento del suo abbonamento), salvo che il Listino o la scheda del prodotto indichino una data di fine più lontana. Durante il periodo di assistenza il Fornitore mette a disposizione gratuitamente e senza ritardo gli aggiornamenti che correggono le vulnerabilità note, anche a chi non ha la manutenzione. Quando è tecnicamente possibile, la correzione di sicurezza è separata dalle nuove funzioni; quando richiede una versione successiva, il Fornitore la fornisce gratis per questo scopo. La data di fine del periodo di assistenza (mese e anno) è indicata nel riepilogo dell'ordine e nella fattura. I componenti di terzi installati con i Prodotti, compreso il motore dell'agente di OpenAI, rientrano nella gestione delle vulnerabilità del Fornitore per quanto ne dipende.

16.6. Gli aggiornamenti possono cambiare il modo di usare un Prodotto, senza togliere le funzioni essenziali descritte nella documentazione al momento dell'acquisto. Il Cliente decide quando installare un aggiornamento sulla Postazione di un Impianto in esercizio e lo prova prima (art. 19.2).

Art. 17 — Assistenza remota e accesso senza conferma

17.1. Che cos'è. L'assistenza remota, compresa in Operion e nella Scatola, permette a un tecnico, con Operion Client e un Conto del Portale, di raggiungere i dispositivi dell'Impianto attraverso la Postazione o la Scatola del Cliente: inoltra le connessioni TCP del tecnico verso i dispositivi e le porte consentiti dal posto (modo «Flussi»). Il modo «Rete» è disponibile solo dove la documentazione lo indica come rilasciato. I due lati si collegano in uscita a un ponte sul Portale; il contenuto viaggia cifrato da capo a capo, e il ponte e il Fornitore non lo possono leggere.

17.2. Chi è il tecnico. Il tecnico lo sceglie il Cliente: può essere personale del Cliente, un suo fornitore o, su richiesta del Cliente, un tecnico del Fornitore. Il tecnico agisce per conto del Cliente. L'intervento di un tecnico del Fornitore è un servizio a parte, regolato dall'offerta o dall'ordine di intervento, ed è soggetto all'Allegato A.

17.3. Il consenso sul posto. Ogni sessione normale si apre solo se una persona autorizzata sul posto la accetta, dopo aver confrontato il codice di verifica con il tecnico e aver scelto a quali dispositivi e per quanto tempo il tecnico può accedere (al massimo 8 ore). La sessione si può chiudere in ogni momento dal posto.

17.4. Che cosa può fare il tecnico. Con l'accesso consentito il tecnico può, con i propri strumenti, collegarsi online ai PLC, caricare programmi, forzare valori e fermare la CPU. Il Cliente ne è consapevole quando consente l'accesso.

17.5. Accesso senza conferma. È spento di serie. Si accende solo dal posto, dall'utente con il ruolo di amministratore sulla Postazione o durante la messa in servizio della Scatola, mai da remoto e mai dal Portale. Con l'accesso senza conferma acceso, i tecnici abbinati dal Cliente possono collegarsi quando vogliono, senza chiedere a nessuno sul posto, nei dispositivi, nei modi e fino alla scadenza scelti dal Cliente (di norma un anno). La sessione resta visibile sul posto e registrata; il Cliente può chiuderla, revocare un tecnico o spegnere l'opzione dal posto in qualsiasi momento.

17.6. Responsabilità di chi abilita l'accesso senza conferma. Il Cliente che accende l'accesso senza conferma, o che abbina un tecnico, se ne assume la responsabilità. In particolare il Cliente:

17.7. Disponibilità del ponte. Il Fornitore mantiene il ponte attivo per tutto il periodo di assistenza dell'art. 16.5, con la cura di un servizio professionale ma senza garantire una disponibilità continua o tempi di intervento: il ponte può fermarsi per manutenzione, guasti o cause esterne. Il Cliente non fa dipendere dall'assistenza remota la sicurezza dell'Impianto o interventi urgenti che non possono aspettare. Il Fornitore può sostituire il ponte con una soluzione equivalente.

17.8. Registro. Il ponte registra i dati tecnici di ogni sessione (data e ora, Postazione, Conto del tecnico, indirizzi IP, durata, quantità di dati, esito), mai il contenuto. La Postazione tiene il proprio giornale delle sessioni. Il trattamento di questi dati è descritto nell'informativa privacy.

17.9. Il Cliente può non usare l'assistenza remota: in quel caso la Postazione non apre nessun collegamento verso il ponte.

17.10. Registro del ponte per il Cliente. I dati del registro del ponte relativi alle Postazioni e alle Scatole del Cliente sono trattati dal Fornitore come titolare, per la sicurezza del ponte e per ricostruire gli incidenti; il Cliente può riceverne copia per le proprie sessioni, per email, entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta. Il contenuto delle sessioni è cifrato da capo a capo e il Fornitore non ne possiede le chiavi.


Parte IV — Regole comuni

Art. 18 — Licenza d'uso e proprietà intellettuale

18.1. I Prodotti si concedono in licenza, non si vendono. Il Fornitore concede al Cliente un diritto d'uso non esclusivo, limitato alle Postazioni acquistate e, per Sapius e la Scatola, alla durata pagata.

18.2. Il Cliente può usare i Prodotti con il proprio personale e con i propri collaboratori, anche per realizzare progetti e impianti per i propri committenti.

18.3. Salvo quanto permesso dalla legge (in particolare dagli artt. 64-ter e 64-quater della legge 633/1941) e salvo l'art. 13.4, il Cliente non può:

18.4. Il software, la documentazione, i marchi Sapius e Operion e i contenuti del sito appartengono al Fornitore o ai suoi licenzianti.

18.5. Quello che produce il Cliente è del Cliente. Progetti, codice, pacchetti di Operion, sinottici e documenti che il Cliente crea con i Prodotti appartengono al Cliente (o ai suoi committenti). Le librerie e i blocchi forniti dal Fornitore restano del Fornitore; il Cliente li può usare e consegnare dentro i progetti che realizza.

18.6. Componenti di terzi. I Prodotti contengono componenti di terzi, anche open source, elencati nel file delle note di terze parti che accompagna ciascun Prodotto e soggetti alle rispettive licenze. Sapius usa il motore dell'agente di OpenAI (Codex), che OpenAI dichiara sperimentale e che è soggetto alla propria licenza; Sapius verifica la versione presente e la dichiara se è diversa da quella qualificata dal Fornitore. TIA Portal, SIMATIC e Openness sono marchi di Siemens AG; ChatGPT e Codex sono marchi di OpenAI. Il Fornitore non è collegato a queste società.

18.7. Tutela contro le pretese di terzi. Se un terzo sostiene che un Prodotto, usato secondo queste condizioni, viola un suo diritto di proprietà intellettuale, il Fornitore difende il Cliente a proprie spese, a condizione che il Cliente lo avvisi subito, gli lasci la gestione della difesa e collabori. Il Fornitore può, a sua scelta, ottenere il diritto di continuare a usare il Prodotto, modificarlo per eliminare la violazione o, se nessuna delle due strade è ragionevole, chiudere la licenza e rimborsare quanto pagato per la parte non goduta (per Operion: il prezzo pagato, diminuito di un quinto per ogni anno di uso).

18.8. I suggerimenti che il Cliente manda al Fornitore sui Prodotti possono essere usati dal Fornitore per migliorarli, senza compenso e senza obbligo di riservatezza, purché non contengano informazioni riservate del Cliente.

Art. 19 — Obblighi del Cliente: verifica, collaudo e messa in servizio

19.1. I Prodotti sono strumenti per tecnici qualificati. Il Cliente li fa usare solo a persone con la competenza per programmare, verificare e mettere in servizio sistemi di automazione.

19.2. Verifica. Prima di caricare in una CPU qualsiasi codice prodotto o modificato con Sapius, e prima di usare Operion o un suo aggiornamento su un Impianto in esercizio, il Cliente:

Il caricamento nella CPU, la messa in servizio e la dichiarazione di conformità dell'Impianto sono responsabilità esclusiva del Cliente (o del costruttore dell'Impianto).

19.3. Niente funzioni di sicurezza. I Prodotti non sono progettati né certificati per realizzare o modificare funzioni di sicurezza (per esempio programmi di CPU fail-safe, arresti di emergenza, barriere, interblocchi di protezione delle persone) e non sono componenti di sicurezza. Il Cliente non li usa per quello scopo. L'Impianto deve restare sicuro anche se Operion, la Postazione, il ponte o la rete si fermano.

19.4. Il Cliente è responsabile della sicurezza informatica dei propri sistemi e della rete dell'Impianto (segmentazione, protezione delle Postazioni, aggiornamenti del sistema operativo, custodia delle credenziali), e installa gli aggiornamenti di sicurezza dei Prodotti quando il Fornitore li rende disponibili.

19.5. Il Cliente usa i Prodotti nel rispetto della legge e dei diritti dei terzi, e ha il diritto di trattare in Sapius i progetti e i documenti dei propri committenti. Il Cliente, titolare dei dati trattati da Operion e dal giornale delle sessioni sulle proprie Postazioni, informa i propri lavoratori e rispetta l'art. 4 della legge 300/1970 per gli strumenti che registrano le loro operazioni.

Art. 20 — Garanzia e rimedi

20.1. Il Fornitore garantisce che ciascun Prodotto, nella versione consegnata, funziona in modo sostanzialmente conforme alla documentazione pubblicata al momento dell'acquisto:

20.2. Il Fornitore non garantisce che i Prodotti siano privi di errori, che funzionino senza interruzioni, che si adattino a ogni hardware, versione di TIA Portal, PLC o rete, né i risultati del Modello AI.

20.3. Il Cliente segnala un difetto per email, con la descrizione che serve a riprodurlo, entro 30 giorni da quando lo ha scoperto. Il Fornitore lo corregge, o fornisce un modo per aggirarlo, entro un tempo ragionevole. Se non ci riesce entro 30 giorni dalla segnalazione e il difetto impedisce l'uso essenziale del Prodotto, il Cliente può recedere per quel Prodotto e riceve:

20.4. La garanzia non copre i difetti dovuti a: uso non conforme alla documentazione o a queste condizioni; modifiche fatte dal Cliente o da terzi; hardware, sistema operativo, software o reti di terzi; versioni superate quando l'aggiornamento che corregge il difetto era disponibile.

20.5. I rimedi di questo articolo sono gli unici previsti per i difetti dei Prodotti, salvo il risarcimento dei danni nei limiti dell'art. 21 e salvo i casi in cui la legge non ammette limiti.

Art. 21 — Limitazione di responsabilità

21.1. Danni esclusi. Il Fornitore non risponde dei danni indiretti o consequenziali, del mancato guadagno, del fermo dell'Impianto o della produzione, della perdita di produzione o di materiale, delle penali verso i committenti del Cliente, né della perdita o dell'alterazione di dati o di programmi che il Cliente poteva evitare con le copie di sicurezza dell'art. 19.2.

21.2. Tetto. Per tutti gli altri danni, la responsabilità complessiva del Fornitore verso il Cliente, per ogni titolo, non supera la somma pagata dal Cliente per il Prodotto o il Servizio che ha causato il danno nei 12 mesi precedenti il fatto (per Operion e Operion touch: il prezzo pagato per le Licenze interessate e per la loro manutenzione).

21.3. Prova. Per la prova di Sapius il Fornitore risponde solo per dolo o colpa grave. L'assistenza remota e il ponte non sono Servizi gratuiti: sono compresi nel prezzo di Operion, di Operion touch e della Scatola, e per i danni che causano il tetto dell'art. 21.2 è la somma pagata per le Licenze della Postazione o della Scatola coinvolta, con la relativa manutenzione, nei 12 mesi precedenti il fatto; per le licenze perpetue, il prezzo pagato.

21.4. Limiti che non valgono. Nessuna limitazione o esclusione di responsabilità prevista da queste condizioni o dall'Allegato A si applica:

21.5. Il Cliente tiene indenne il Fornitore dalle pretese di terzi (compresi i suoi committenti e gli utilizzatori dell'Impianto) che derivano da un uso dei Prodotti contrario agli artt. 13.3, 17.6, 18.3 o 19, salvo che il danno dipenda da dolo o colpa grave del Fornitore.

Art. 22 — Supporto

22.1. Il supporto si chiede per email a info@jitengineering.net ed è compreso per Sapius durante l'abbonamento, per Operion e Operion touch durante il periodo degli aggiornamenti compresi o della manutenzione, e per la Scatola finché l'abbonamento è attivo. Riguarda l'installazione, l'attivazione delle Licenze e il funzionamento dei Prodotti.

22.2. Il Fornitore risponde nei giorni lavorativi, con la cura professionale dovuta ma senza tempi di risposta o di soluzione garantiti. Livelli di servizio garantiti, interventi sull'Impianto, sviluppo di progetti e formazione si concordano a parte, a pagamento.

22.3. Le segnalazioni di sicurezza si ricevono sempre, anche da chi non ha il supporto (art. 24).

Art. 23 — Dati personali e riservatezza

23.1. Il Fornitore tratta i dati personali del Cliente e delle persone che usano il Portale come titolare del trattamento, come descritto nell'informativa privacy pubblicata sul sito.

23.2. I Prodotti lavorano sul PC e sull'Impianto del Cliente: progetti, conversazioni di Sapius, dati dell'Impianto e registri di Operion restano lì e il Fornitore non li riceve. Quando il Fornitore, su richiesta del Cliente, tratta dati personali per conto del Cliente (per esempio con un proprio tecnico in assistenza remota, o analizzando file mandati dal Cliente per il supporto), lo fa come responsabile del trattamento secondo l'Allegato A, che fa parte di queste condizioni.

23.3. Riservatezza. Ciascuna parte tiene riservate le informazioni dell'altra che riceve per eseguire il contratto e che sono indicate come riservate o lo sono per loro natura (per esempio progetti, schemi, programmi, dati dell'Impianto, credenziali, prezzi di un'offerta), le usa solo per eseguire il contratto e le fa conoscere solo a chi ne ha bisogno ed è tenuto alla stessa riservatezza. L'obbligo dura per il contratto e per i 5 anni successivi, e non riguarda le informazioni già pubbliche, già note senza vincolo, sviluppate in modo indipendente o da rivelare per legge o per ordine di un'autorità.

23.4. Il Fornitore può citare il nome e il logo del Cliente fra i propri clienti solo con il suo consenso scritto.

Art. 24 — Sicurezza dei Prodotti e vulnerabilità

24.1. Il Fornitore adempie agli obblighi di segnalazione dell'art. 14 del Regolamento (UE) 2024/2847 (Cyber Resilience Act), applicabili dall'11 settembre 2026. Le segnalazioni di sicurezza si mandano a info@jitengineering.net con l'oggetto «SICUREZZA».

24.2. Il Fornitore avvisa i Clienti interessati, all'indirizzo email del Conto, entro 24 ore da quando ne ha conoscenza, di ogni vulnerabilità attivamente sfruttata e di ogni incidente che riguarda i Prodotti, il Portale o il ponte e che può incidere sulla sicurezza degli Impianti, con le misure da prendere; poi con aggiornamenti fino alla chiusura. Rende disponibile la correzione come previsto dall'art. 16.5.

24.3. Il Cliente segnala senza ritardo al Fornitore le vulnerabilità e gli incidenti che scopre nei Prodotti, e collabora alle verifiche.

24.4. Le email di servizio (scadenze, fatture, avvisi di sicurezza, modifiche delle condizioni) si mandano anche a chi non ha dato il consenso alle comunicazioni commerciali.

24.5. Su richiesta del Cliente il Fornitore fornisce l'elenco dei componenti software (SBOM) della versione installata, la descrizione delle misure di sicurezza del ponte e il registro dell'art. 17.10.

Art. 25 — Durata, recesso e rimborsi

25.1. Durata. Il contratto dura:

25.2. Recesso del Cliente. Il Cliente può smettere di usare i Prodotti in qualsiasi momento e disdire gli Abbonamenti come previsto dall'art. 12.3. Il recesso non dà diritto a rimborsi, salvo i casi dell'art. 25.4.

25.3. Recesso del Fornitore. Il Fornitore può recedere dagli Abbonamenti con un preavviso di 60 giorni per email, rimborsando la parte già pagata e non goduta. Il Fornitore non può recedere dalle licenze perpetue di Operion e di Operion touch, che restano valide anche se il Fornitore smette di venderle.

25.4. Rimborsi.

casorimborso
Operion, Operion touch, Scatola: richiesta entro 14 giorni dal pagamento, se la Licenza non è ancora stata attivata su nessun Codice macchinatutto il prezzo pagato
Recesso del Fornitore (art. 25.3)la parte già pagata e non goduta
Difetto non corretto (art. 20.3)come indicato all'art. 20.3
Modalità AI inutilizzabile per un cambiamento del fornitore (art. 10.4)la parte già pagata e non goduta
Rinnovo annuale senza l'avviso dell'art. 12.2, chiesto entro 30 giorni dal rinnovola parte già pagata e non goduta
Modifica delle condizioni rifiutata (art. 29.3)la parte già pagata e non goduta
Risoluzione per inadempimento del Fornitore (art. 27.2)la parte già pagata e non goduta; per Operion, come all'art. 20.3
Violazione della tutela dell'art. 18.7come indicato all'art. 18.7
Periodi di Abbonamento già iniziati (Sapius, Scatola, manutenzione), in tutti gli altri casinessuno
Operion e Operion touch già attivati, in tutti gli altri casinessuno

Per «parte già pagata e non goduta» si intende la quota del prezzo del periodo in corso proporzionale ai giorni che mancano alla sua fine. Il rimborso si fa sullo stesso metodo di pagamento, entro 30 giorni, con nota di credito; per il recesso del Consumatore vale il termine di 14 giorni dell’art. 3.4. Le esclusioni di rimborso in tabella non limitano i diritti dei Consumatori.

25.5. Cessazione dell'attività. Se il Fornitore cessa l'attività senza che un altro soggetto subentri nei suoi obblighi, prima della cessazione mette i Clienti con Licenze perpetue in condizione di spostarle su un nuovo PC senza passare dal Portale.

Art. 26 — Sospensione e revoca

26.1. Il Fornitore può sospendere un Conto, una Licenza o l'accesso al ponte, con avviso per email e con il motivo:

26.2. La sospensione per sicurezza non riguarda le Licenze di Operion già installate, che si verificano senza rete e continuano a funzionare.

26.3. Il Fornitore può revocare una Licenza solo nei casi dell'art. 7.6, dell'art. 27.1 e quando è il Cliente a chiederlo o ad accettarlo (per esempio con un rimborso).

26.4. La revoca o la sospensione di una Licenza di Operion o di Operion touch ha effetto contrattuale: il Fornitore non la esegue mai in modo da fermare una Postazione in servizio su un Impianto. La Licenza revocata non si può più attivare, spostare né aggiornare.

Art. 27 — Risoluzione

27.1. Il Fornitore può risolvere il contratto relativo a un Prodotto, ai sensi dell'art. 1456 del codice civile, con una comunicazione scritta, se il Cliente:

In questi casi la Licenza è revocata e l'Abbonamento collegato non si rinnova più; il Fornitore trattiene, a titolo di penale, la parte del prezzo del periodo in corso (per gli Abbonamenti) o il prezzo pagato (per Operion e Operion touch), salvo il risarcimento del danno ulteriore provato.

27.2. Ciascuna parte può risolvere il contratto per un inadempimento grave dell'altra che non viene rimediato entro 15 giorni dalla diffida scritta.

27.3. Alla fine del contratto il Cliente smette di usare i Prodotti con scadenza. Gli articoli su proprietà intellettuale, obblighi del Cliente, responsabilità, riservatezza, dati personali, legge e foro restano validi.

Art. 28 — Forza maggiore e servizi di terzi

28.1. Nessuna parte risponde di un ritardo o di un inadempimento causato da eventi fuori dal suo ragionevole controllo (per esempio calamità, guerre, provvedimenti delle autorità, interruzioni generali di Internet o dell'energia, guasti dei fornitori di infrastruttura, attacchi informatici non prevenibili con misure adeguate). L'obbligo di pagare un periodo già goduto non si sospende.

28.2. I Prodotti dipendono anche da servizi di terzi che il Fornitore non controlla: il Modello AI e gli account dei fornitori scelti dal Cliente, TIA Portal e Openness di Siemens, Stripe per i pagamenti, i fornitori di hosting e di posta del Fornitore. Il Fornitore risponde della scelta dei propri fornitori, non dei servizi che il Cliente acquista da terzi.

Art. 29 — Modifiche alle condizioni e ai Prodotti

29.1. Il Fornitore può modificare queste condizioni per un giustificato motivo: cambiamenti di legge, di provvedimenti delle autorità o di servizi di terzi; nuove funzioni o nuovi prodotti; esigenze di sicurezza; correzione di errori o di testi poco chiari.

29.2. Le condizioni nuove si applicano agli ordini e alle prove successivi alla loro pubblicazione, dopo che il Cliente le ha accettate con il procedimento dell'art. 5.3. Per gli Abbonamenti in corso valgono dal primo rinnovo successivo all'accettazione; finché il Cliente non le accetta, i rinnovi automatici proseguono con le condizioni che ha accettato, fermo il diritto del Fornitore di recedere come previsto dall'art. 25.3. Per le Licenze perpetue già acquistate restano valide le condizioni accettate al momento dell'acquisto, salvo le modifiche che riguardano solo i Servizi (per esempio il ponte o lo spostamento delle Licenze), che il Fornitore comunica per email 30 giorni prima. Le modifiche ai Servizi non possono togliere, durante il periodo di assistenza dell'art. 16.5, l'assistenza remota, lo spostamento delle Licenze e la verifica senza rete delle Licenze perpetue.

29.3. Se una modifica ai Servizi peggiora in modo rilevante la posizione del Cliente, il Cliente può recedere entro la data in cui la modifica si applica e riceve il rimborso della parte già pagata e non goduta.

29.4. Il Fornitore può aggiornare i Prodotti e cambiarne le funzioni secondo l'art. 16.6.

Art. 30 — Comunicazioni

30.1. Il Fornitore comunica con il Cliente all'indirizzo email del Conto e, nei programmi, con avvisi a schermo. Il Cliente comunica con il Fornitore a info@jitengineering.net. Le comunicazioni formali (diffide, contestazioni, recesso per inadempimento) si mandano anche per PEC, all'indirizzo jitengineering@legalmail.it per il Fornitore.

30.2. Il Cliente tiene attivo e controlla l'indirizzo email del Conto: le comunicazioni mandate lì si considerano ricevute.

Art. 31 — Legge applicabile e foro

31.1. Il contratto è regolato dalla legge italiana. È esclusa l'applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci (Vienna, 1980).

31.2. Per ogni controversia sul contratto è competente in via esclusiva il Foro di Vicenza, salva la competenza inderogabile delle sezioni specializzate in materia di impresa.

31.3. L'art. 31.2 non si applica al Consumatore (art. 3.4).

Art. 32 — Disposizioni finali

32.1. Se una clausola è nulla o inefficace, le altre restano valide; la clausola si sostituisce con quella valida che più le si avvicina.

32.2. Il fatto che una parte non faccia valere un diritto non significa che vi rinunci.

32.3. Il Cliente non può cedere il contratto senza il consenso scritto del Fornitore, salvo l'art. 13.4. Il Fornitore può cederlo a chi subentra nella sua attività relativa ai Prodotti, avvisando il Cliente.

32.4. Queste condizioni sono scritte in italiano. Le traduzioni servono solo a capire: in caso di differenza prevale il testo italiano.

32.5. Le parti sono indipendenti: il contratto non crea società, agenzia o rapporto di lavoro.

Art. 33 — Clausole da approvare specificamente

Questo articolo riguarda esclusivamente i Professionisti.

Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del codice civile il Cliente Professionista dichiara di aver letto e di approvare specificamente le seguenti clausole, e solo queste. Ciascuna gli è mostrata per esteso, separata dal resto delle condizioni, e la approva con il codice monouso dell'art. 5.3 oppure, per gli ordini su offerta, con la seconda e distinta sottoscrizione dell'art. 5.5:

Le altre clausole non richiedono un'approvazione specifica e non sono richiamate qui, perché un richiamo in blocco toglierebbe specificità a quelle elencate.


Allegato A — Accordo sul trattamento dei dati per conto del Cliente (art. 28 GDPR)

A.1. Parti e ruoli. Il Cliente è titolare del trattamento; il Fornitore è responsabile del trattamento, ai sensi dell'art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»), per i soli trattamenti descritti al punto A.2.

A.2. Oggetto. L'allegato si applica quando il Fornitore, su richiesta del Cliente:

Non si applica al ponte dell'assistenza remota quando il tecnico non è del Fornitore: il ponte trasporta dati cifrati da capo a capo che il Fornitore non può leggere.

A.3. Natura, finalità e durata. Assistenza tecnica, diagnosi e correzione di problemi dei Prodotti e dell'Impianto, per la durata dell'intervento o della richiesta di supporto; per AI Sapius, elaborazione delle richieste e restituzione dei risultati per la durata della singola chiamata, con contabilizzazione separata del consumo.

A.4. Tipi di dati e interessati. I dati che si trovano nei sistemi e nei file del Cliente: dati identificativi e di contatto, nomi utente, registri di accesso e di operazioni, dati di processo riferibili a operatori, immagini dello schermo. Interessati: dipendenti e collaboratori del Cliente e dei suoi committenti, operatori dell'Impianto. Il Cliente non trasmette categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) se non è indispensabile, e in quel caso lo dice prima.

A.5. Istruzioni. Il Fornitore tratta i dati solo su istruzione documentata del Cliente, che coincide con la richiesta di intervento o di supporto, oppure con la selezione di AI Sapius e l'invio delle richieste, e con queste condizioni, salvo obblighi di legge; avvisa il Cliente se ritiene un'istruzione contraria alla legge.

A.6. Riservatezza. Accedono ai dati solo i tecnici del Fornitore che ne hanno bisogno, vincolati alla riservatezza.

A.7. Sicurezza. Il Fornitore adotta misure adeguate (art. 32 GDPR), fra cui: canale cifrato da capo a capo per l'assistenza remota, accesso solo con il consenso del Cliente o nei limiti dell'accesso senza conferma che il Cliente ha configurato, credenziali personali, PC dei tecnici protetti e cifrati, conservazione dei file del Cliente solo per il tempo dell'intervento.

A.8. Sub-responsabili. Il Cliente autorizza in via generale il Fornitore a servirsi di sub-responsabili. Oggi sono: Aruba S.p.A. (Ponte San Pietro, BG, Italia), per l'hosting del Portale e per la posta elettronica; OpenAI Ireland Limited e Anthropic Ireland, Limited, per le richieste AI Sapius indirizzate ai rispettivi modelli, secondo i relativi Data Processing Addendum. Il catalogo indica il fornitore di ogni modello. Il Fornitore informa il Cliente per email almeno 15 giorni prima di aggiungere o sostituire un sub-responsabile; il Cliente può opporsi per motivi legittimi e, se il Fornitore non può evitare quel sub-responsabile, recedere dai Servizi interessati con il rimborso della parte non goduta. Il Fornitore impone ai sub-responsabili gli stessi obblighi e risponde del loro operato. Per AI Sapius l'istruzione documentata è la scelta espressa prevista all'art. 10.2. Per interventi di supporto distinti, l'eventuale uso di AI richiede un'autorizzazione specifica del Cliente.

A.9. Trasferimenti. Il Fornitore non trasferisce i dati del Cliente fuori dallo Spazio economico europeo senza le garanzie del capo V del GDPR e senza averlo comunicato al Cliente.

A.10. Assistenza al Cliente. Il Fornitore aiuta il Cliente, per quanto possibile, a rispondere alle richieste degli interessati e a rispettare gli artt. 32-36 GDPR.

A.11. Violazioni. Il Fornitore avvisa il Cliente senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 48 ore da quando ne viene a conoscenza, di ogni violazione dei dati trattati per conto del Cliente, con le informazioni disponibili.

A.12. Fine del trattamento. Finito l'intervento o la richiesta di supporto, il Fornitore cancella i file ricevuti dal Cliente entro 30 giorni, salvo che il Cliente ne chieda la restituzione o che la legge ne imponga la conservazione. Il gateway AI Sapius conserva la risposta cifrata a riposo con AES-256-GCM nella cache operativa per 24 ore, con pulizia entro i successivi 5 minuti, esclusivamente per recuperarla dopo un'interruzione di rete senza ripetere la chiamata o l'addebito. La risposta può includere estratti del testo inviato; questa copia non viene usata per addestramento né per conoscenza condivisa ed è eliminata dalla cache operativa alla scadenza. Le copie di sicurezza periodiche ruotano su 30 giorni, con almeno 24 snapshot; le copie isolate necessarie a un ripristino o a un incidente possono essere mantenute fino alla conclusione della verifica, con accesso limitato al personale autorizzato. La scadenza operativa non implica la cancellazione immediata dai backup. Dati di contabilizzazione e identificativi tecnici sono conservati separatamente dal testo. Il fornitore del modello può conservare dati secondo il proprio accordo; non è promessa una modalità senza conservazione né una residenza esclusivamente europea.

A.13. Verifiche. Il Fornitore mette a disposizione del Cliente le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questo allegato e consente verifiche, con preavviso di almeno 30 giorni, nell'orario lavorativo, a spese del Cliente e da parte di un soggetto vincolato alla riservatezza.

A.14. Responsabilità. Per questo allegato valgono i limiti dell'art. 21 delle condizioni, salvo quanto non derogabile per legge.